Prima di progettare processi e architetture di carriera, scrivevo storie.

Per molto tempo ho pensato che la mia vita professionale fosse divisa in compartimenti stagni tra l’ingegneria della supply chain, i KPI e il rigore corporate (Ferrero).

Poi, nella mia prima esperienza da expat, ho scoperto il mio lato più empatico e sensibile: quello della scrittrice.

Ho capito che per raccontare una storia e progettare un sistema si usa esattamente la stessa logica: struttura, ritmo, rimozione del superfluo e profonda empatia.

Prima di dedicarmi all’Ingegneria delle Trasformazioni, ho pubblicato vari romanzi di narrativa.
In quelle pagine esploravo già quello che oggi applico nei miei percorsi di advisory e personal branding:

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