Ho passato anni a gestire la complessità delle Supply Chain in Ferrero. Poi ho capito che la catena di valore più complessa (e preziosa) da ingegnerizzare è la nostra vita professionale.
Se qualche anno fa mi avessi detto che avrei unito l’ingegneria dei processi, la scrittura di 5 libri, l’esperienza come life coach e la vita da madre expat a Città del Messico per creare un metodo di Coaching & Career Redesign, probabilmente non ci avrei creduto (anzi sicuramente).
Eppure, le transizioni più potenti nascono sempre dall’unione di mondi apparentemente lontani.
Nel mio percorso aziendale, ho imparato una verità fondamentale: nessun sistema complesso può funzionare senza un’architettura rigida, processi chiari e confini ben definiti.
Quando ho affrontato il mio trasferimento all’estero, mi sono resa conto che le donne, le ex-manager e le professioniste in transizione affrontano lo stesso identico problema dei grandi impianti industriali:
1. Il rumore di fondo: La sensazione di essere diventate “invisibili” o di aver perso il proprio valore cambiando Paese o contesto.
2. I colli di bottiglia: La paralisi da iper-controllo, il senso di colpa tra famiglia e lavoro, e la paura del giudizio altrui.
3. La mancanza di un protocollo: Il tentare di ripartire “accettando di tutto”, svendendo il proprio tempo un’ora alla volta.
Oggi metto il rigore dell’ingegneria e la sensibilità della narrazione al servizio delle donne che vogliono riprogettare la propria carriera ed eliminare il superfluo per costruire un’attività e un posizionamento ad alto valore (High-Ticket).
Non vi offro motivazione astratta. Vi offro la mia Skills Translation Matrix, l’architettura dei confini e un metodo per trasformare la vostra storia nel vostro asset più forte.
Benvenute nella mia nuova realtà.
Scrivimi se vuoi avere più informazioni!!

