Una delle regole dello stare bene è quella di non pensare al passato (o futuro) e concentrarsi solo sul presente.
Ma come si fa per una nostalgica come me che ama pensare e ripensare a tutto quello che ha fatto e tuffarsi nel mare dei ricordi che le solleticano la mente?
Devo ammettere che è difficile ma a mia discolpa dico che penso al passato con un sorriso dipinto sulle labbra e lo faccio per ricordare le avventure vissute e prendere spunto per quelle future.
Il passato in qualche modo è sicurezza per me. È un luogo che mi conforta e mi da tranquillità e pace. E io ho bisogno di questi spazi e tempi per ricaricarmi, ogni tanto. Sarà per questo che mi piacciono alcune serie tv o film ambientati nel passato (non troppo!), come la Signora in Giallo che mi ricorda i pranzi e pomeriggi passati con mia nonna (poi Jessica è fantastica, chi non la ama!) o Friends che ho deciso di guardarlo ora visto che non l’ho mai fatto prima.
Anche nel mondo musicale stanno ritornando molte canzoni vecchie riadattate o ritmi che andavano qualche anno fa.
Pensare al passato non penso sia poi così sbagliato se ciò ci fa stare bene, bisogna solo non perdersi nelle sue vie arzigogolate e dimenticare il presente. Corretto?
Un album di ricordi
Una cosa che adoro fare è quella di guardarmi le foto che ho sul cellulare dall’inizio a oggi (ho sei anni di foto salvate). Raccontano specialmente il momento in cui sono diventata mamma e la crescita dei miei tre cuccioli. Stampo le più belle che conservo negli album di famiglia e alcune appese lungo il corridoio di casa. Mi diverto troppo a rivedermi impacciata con la primogenita tra le mura dell’appartamento a Londra. In quel periodo tutto mi sembrava troppo e difficile. La mia vita era cambiata drasticamente e vivevo il tutto con più apprensione del solito. Ma poi trovo le foto dei weekend dove c’era anche mio marito con noi, quando ci perdevamo a passeggiare tra le vie dei parchi, del centro o di south kensington che amavo molto, parlando di noi e del nostro futuro. La sensazione di quei momenti è ancora viva dentro di me e mi da la forza di pensare che ogni ostacolo può essere superato. Basta crederci (e avere la persona giusta al fianco che te lo ricorda). Lì il tempo volava via in un attimo e si respirava solo aria di casa. È una sensazione che auguro a tutti di provare prima o poi nella vita.
Mi piace tanto perdermi in questi ricordi e riviverli dentro di me. Alcune volte solo per rilassarmi, altre per imparare da quanto fatto e non commettere più gli stessi errori. In qualche modo, trascinare la mente nel passato mi fa concentrare sul presente e anche sul futuro. È tutto un incastro disordinato di pensieri che trovano equilibrio dentro me.
Sono una persona molto creativa e fantasiosa. Ora con il piccolo sempre addosso ho meno possibilità di sbizzarrirmi fisicamente in lavori e attività e per questo non freno la mia immaginazione (almeno quella è libera).
Le foto che scatto sono frammenti di vita che raccontano una diversa storia a seconda di chi li guarda. Io che conosco il momento prima e dopo di quello scatto, le vivo nel pieno dei sentimenti che trasmettono. Sono una parte di me e non nego che, alcune volte, mi piacerebbe ritornare a riviverle in prima persona. Solo per un attimo per respirare quel mix puro di sentimenti.
Troppo nostalgica? Troppo poco mindfullness?
Consapevole di essere inconsapevole
Vedere trascorrere velocemente il tempo in pochi movimenti di pollice non mi crea tristezza o depressione. Forse perché non me ne rendo ancora conto di come il tempo sia volato ultimamente, nonostante i visi dei miei figli siano aumentati e cresciuti. Dicono che uno vede l’avanzare dell’età guardando i loro cambiamenti ma io non riesco ancora a capacitarmene. Sarà un bene? Un male? Non lo so, ma faccio fatica a crederci. Certe volte mi dimentico persino la mia età e sogno di dovermi ancora laureare o addirittura diplomare.
Prima o poi crescerò anche io (mentalmente) ma forse ora non sono ancora pronta!!!
E voi, come vi sentite? Vi piace pensare al passato? O siete più concentrarti sul presente/futuro?
Il tempo vi sembra una macchina lenta che non scorre mai o gli anni vi stavo scivolando via dalle dita e vi trovate invecchiati di colpo?
Se vi è piaciuto il mio articolo e vi interessa seguire il mio pensiero arzigogolato tra libri e pannolini, vi ricordo la possibilità di registrarvi e seguire il mio blog Behind me!!!

