Addio

Non amo i saluti che sanno di lontananza, tantomeno gli addii ma penso sia doveroso ora farlo e prendere coscienza che una parte della nostra vita è finita per lasciare il posto a un’altra.

Sono una persona abitudinaria che guarda il nuovo con una scortese curiosità, almeno all’inizio, fino a quando non diventa l’adesso e parte integrante di me stessa. Ma questa volta voglio (e devo) cambiare anche io per aiutarti ad affrontare con più serenità questo passaggio.
È un periodo di grossi cambiamenti e pensieri nella nostra famiglia. La nostra prima estate in cinque. I primi passi verso l’assaggio dell’indipendenza del piccolo. Nuovi lavori e impegni, e soprattutto il tuo saluto alla scuola materna per entrare nel mondo della scuola dei grandi.
Questi anni solo volati, mamma mia (come direbbe il nostro amico Mario!!). Mi sembra ieri quando ti ho portata a fare l’inserimento e mi si stringeva il cuore nel lasciarti tutto il giorno lì. La paura che non riuscissi a dormire. A mangiare. A giocare senza avermi vicina. Ma tu ce l’hai fatta.
Ho sempre cercato di non trasmetterti le mie paure e apprensioni e mi sono asciugata più volte gli occhi lucidi appena oltrepassato il cancello della scuola per non fartele vedere.
Il primo anno non è stato facile per te. Lo so. C’erano tanti compagni nuovi, alcuni un po’ troppo fisici che ti hanno spaventata e hai faticato a trovare il tuo gruppo ma poi ci sei riuscita. Alcune volte mi stupisco della tua forza interiore e maturità. Ti vedo così piccola fisicamente che a volta non mi accorgo della grandezza che hai dentro.
Ti svegli sempre chiedendo se la giornata la passerai a casa ma poi in strada corri felice a salutare tutti e a dare il buongiorno agli amici e maestre con il sorriso sulle labbra. Sei solare, molto e lasci un segno nel cuore delle persone. Tante mamma e papà mi fermano per farmi un complimento su di te e sulla tua buffa personalità. Devo imparare a non standardizzarti troppo, come la società ci insegna a fare, per coltivare e far sempre crescere senza contaminare il tuo io ed estro, unici e stupendi. Come sei tu.

Addio

Quindi addio ai risvegli tranquilli perché tanto siamo vicini e c’è tempo.

Addio alle giornate a casa se fuori piove troppo e non abbiamo voglia di uscire.

Addio al meccanico, il tuo grande amico della via, che aspetta il tuo saluto con gioia.
Addio alle corse nel cortile della scuola per arrivare prima da Luigi e poi in classe.


Addio ai saluti, alle linguacce dalla finestra e ai giochi in cortile con tua sorella.

Ora è tempo di crescere. Ma ciò non significa che tutte queste non le faremo. Saranno solo diverse. Troveremo una nuova nostra quotidianità e tu mi dovrai insegnare a riorganizzare tutto (perché alla fine lo sappiamo che sei tu quella che mi aiuta a farlo). Questa volta voglio crescere anch’io e non pensare a questi addii come un qualcosa di negativo ma come un’opportunità. Per nuove scoperte. Per occhi che brillano non per la nostalgia ma per la felicità di aver conosciuto persone speciali e aver imparato nuove cose.

Gli ostacoli ci saranno anche questa volta ma sono sicura che li supererai con grinta e determinazione come sei solita fare. I primi passi potranno essere traballanti ma io ci sarò per sostenerti e indicarti il modo giusto per camminare. Insieme impareremo a farcela e a gestire il nuovo. Sono elettrizzata ed emozionata forse più io di te!!

La scuola non ti dovrà fare paura. È solo la strada per portarti a realizzare ciò che vorrai essere. E se non lo farà nel modo giusto, cercherò di farlo io. La cosa importante è che tu dovrai essere sempre…sempre Zoe!!!! La piccola forte guerriera che conosco da ormai sei anni.

Ora abbiamo l’estate davanti per sciacquare via tutte le fatiche dell’anno e ricaricare le energie per quello nuovo. Godiamocela!!! Sono momenti importanti e unici anche questi.

Quindi addio sicuro e confortevole passato e benvenuto eccitante e brioso futuro per nuove mille avventure e emozioni. Ti stiamo aspettando e so che diventeremo presto grandi amici!!! Non ti temiamo.
Non vedo l’ora di conoscerti e conoscere la nuova Zoe.

Per la nuova te

Ti auguro di sbagliare, perché solo così imparerai ad essere più forte.

Ti auguro di cadere per imparare a rialzarti.

Ti auguro di imparare ad ascoltare ma saper ragionare con la tua testa.

Ti auguro di ridere a crepapelle fino alle lacrime e fino a quando non ti farà male la pancia.

Ti auguro di conoscere persone speciali che ti porterai nel cuore per tutta la vita.

Ti auguro di non temere il nuovo perché non è spaventoso, solo diverso. Lo dovrai apprezzare.

Ti auguro di svegliarti tutte le mattine con la voglia di ballare e di andare a dormire ogni sera con la stanchezza negli occhi.

Ti auguro di non perdere la tua sensibilità e gioia di vivere e ti auguro di saper sempre distinguere il giusto da ciò che è sbagliato.

E soprattutto ti auguro di avere sempre la pazienza nell’avermi accanto e di sapermi insegnare a essere una brava mamma.

Alcune volte non ci servono parole per comunicare e capirci. Basta uno sguardo. Un’occhiata. E ci siamo dette tutto.

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