Maggio per me è il mese della bella stagione. Dei pomeriggi passati fuori e delle serate a prendere aperitivi sulle terrazze. Dove non fa troppo caldo o troppo freddo. A Maggio si respira aria di estate e ho sempre associato questo mese alla fine delle scuole e impegni. Quest’anno il tempo non ci sta aiutando ad immaginarci al mare in costume, almeno qua al nord d’Italia, ma Maggio rimane pur sempre speciale per me, il periodo dei compleanni e festeggiamenti. In particolare il mio e, da pochi anni, anche della mia primogenita !!! E quale occasione migliore per parlare un po’ di festa e dolci se non nel giorno esatto del MIO di COMPLEANNO?
Maggio è anche il mese in cui ho iniziato ad uscire, per le prime volte, con l’uomo che adesso è mio marito. Maggio di qualche anno fa ci ha dato il benvenuto in un nuovo paese e, poco dopo, ci ha portato belle notizie nella nostra famiglia. Insomma è un mese di rinascita e riscoperta. L’inizio di un cambiamento.

E come festeggio ora?
La tradizione a cui sono abituata vuole che ai compleanni si festeggi organizzando una festa, piccola o grande che sia, andando a mangiare fuori con amici e/o parenti..e soprattutto spegnere le candeline su di una bella torta. Fin da piccola, mi ricordo che i miei genitori organizzavano colorate feste con i miei compagni di classe a casa dove ci divertivamo tutti quanti a giocare con le attività che organizzava la mia babysitter Roberta. E poi tutti a fare la famosa foto di rito dietro l’immancabile torta di mars. Era il mio must have della giornata. Che bei tempi spensierati. Ogni tanto mi piacerebbe rituffarmi tra quelle ingenue ma genuine risate per ricaricarmi un po’.
Un altro compleanno importante è stato quello dei 18, festeggiato in un locale non lontano da casa con la mia super amica Alice nonché, per quel periodo, compagna di classe del liceo. Sebbene uno sia sempre un po’ nervoso che la propria festa proceda bene e le persone vengano, è stata una bella serata. Eravamo in tantissimi e siamo riusciti anche ad imbucarci in un’altra festa conclusa la mia. L’unico dispiacere è nel non avere delle foto ricordo. A quell’età non ci pensi troppo..e non esisteva instagram a ricordartelo.
L’ultimo compleanno a cifra tonda è stato quello dei trenta. Avevo organizzato una bella festa in un locale in centro con amici e colleghi ma poi è saltato tutto perché la mia prima cucciola ha deciso di nascere in anticipo qualche giorno prima. Io stavo bene ma lei si trovava in ospedale e passavo tutto il giorno con lei. I primi giorni sono stati emotivamente impegnativi ed anche stancanti dato che mi svegliavo comunque ogni tre o quattro ore per stimolarmi e tirarmi il latte per lei. Non me la sono più sentita di festeggiare in grande. La candela l’ho comunque spenta circondata dalla mia famiglia e la sera del mio compleanno sono venuti a trovarmi i miei amici più cari. Poi il regalo più bello me l’ha fatto la mia piccola pochi giorni dopo, arrivando a casa.
Con il passare dell’età, noto che ora i miei coetanei stanno perdendo un po’ la voglia di organizzare in grande, preferendo fare poco nulla al massimo con la cerchia ristretta dei famigliari. Sono rari i festaioli incalliti e li apprezzo molto. Anche io ammetto, negli anni prima del trio, ho iniziato a sfruttare il vicino ponte del 2 giugno per organizzare un viaggio come se volessi quasi scappare dall’avanzare inesorabile del tempo. Mi è sempre piaciuto trovarmi da qualche altra parte del mondo per festeggiare, Più mi allontanavo più mi sentivo ancora giovane. Ma ora con il trio e la scuola non è facile evadere e mi impegno ad organizzare qualcosa in città. Alla fine è sempre bello avere una scusa per ritrovarsi!!!
Nuovi hobby
Da quando sono diventata mamma, ho iniziato ad avvicinarmi anche al mondo della cucina e mi piace preparare e sperimentare nuove ricette, specialmente durante il fine settimana quando c’è più tempo a disposizione e la tavola si scalda con le risate degli invitati. Un’occasione in cui sento il dovere di dare il massimo per accontentare la gola dei nostri invitati è proprio il giorno dei compleanni. Ultimamente mi diverte sfornare torte che riportano il numero dell’età festeggiata o realizzarle proprio in forma numerica, specialmente per quelle dei miei piccoli. Di solito cucino qualcosa di semplice e sfrutto le decorazioni per rendere i dolci più accattivanti, con l’utilizzo di colorati smarties, ostie stilizzate o frutta in base ai gusti. Qualche settimana fa, ho comprato anche del colorante alimentare e ora non mi ferma più nessuno a trasformare la panna in onde marine blu o piccoli alberelli verdi sorridenti. Vi riporto il prodotto acquistato online.

L’unico impedimento alla mia fantasia, al momento, è il piccolo appena arrivato. Volendo stare sempre in braccio mi rallenta abbastanza. Mi ritrovo a cucinare con lui appeso al marsupio che muove braccia e gambine in ogni direzione sporcandosi di crema pasticciera, cioccolato fuso o panna, e vuole essere cullato. Non è proprio semplice però al momento mi adatto. Tutto si fa se si vuole!!! Con pazienza!!!
Per rifarsi gli occhi..e l’acquolina
Vi lascio alcune mie idee sfruttate negli ultimi compleanni delle piccole nel caso possa ispirare qualcuna di voi. Sono le torte più carine perché fantasiose e colorate.



Cosa ne pensate? Qualche consiglio per chi si diletta a farle ma non è un pasticciere professionista, come me?
Scrivetemi se avete bisogno di maggiori dettagli sulle ricette mostrate e per nuove idee. Mi piacerebbe aiutarvi.
Qual è per voi il mese che vi trasmette queste sensazioni e vi trasforma in piccoli chef ai fornelli (o semplicemente organizzatori di eventi)?
Se vi è piaciuto il mio articolo e vi interessa seguire il mio pensiero arzigogolato tra libri e pannolini, vi ricordo la possibilità di registrarvi e seguire il mio blog Behind me!!!

