Profumo di buoni propositi

Con l’arrivo della bella stagione, quante di voi iniziano a pensare ai nuovi buoni propositi? Come per rinnovare quelli pensati a inizio anno (e qualche volta, anche dimenticati). A me spesso capita. Il bel tempo, il caldo e le giornate più lunghe mi hanno sempre trasmesso sensazioni positive e, negli ultimi anni, anche più serenità e calma.

Le giornate diventano meno pesanti perché si può stare fuori, interagire di più con altre persone e si arriva a sera stanchi, addormentandosi prima. In questi ultimi anni, ho testato (e sto testando ancora) i miei livelli di stress e resistenza e so che sforzarsi ad uscire anche quando non si ha voglia è un grosso aiuto. E il bel tempo aiuta!!! A me è servito tanto quando mi trovavo a Londra sola (stranamente quando siamo saliti noi ha fatto spesso bello) e dovevo occuparmi durante il giorno di Zoe, la nostra primogenita. Le lunghe passeggiate al parco alla mattina erano una ricarica energetica per entrambe: lei si addormentava dopo poco e io facevo esercizio fisico e pensavo. Fantasticavo. Mi rilassavo in mezzo a tutto quel verde.
Ora la routine è cambiata; uscire con tre alcune volte è più complicato di altro ma mi impongo sempre di trovare dei momenti positivi e fare ciò che mi fa stare meglio. Spesso noi mamme ci nascondiamo dietro doveri e problemi altrui, ci eclissiamo e ci dimentichiamo di noi stesse. Non sono qui per dire che è sbagliato perché sono la prima a farlo e se non lo facessi mi sentirei in colpa. Sono qui per dirvi che questa fase della vita la viviamo tutte con modalità diverse ma la viviamo e passerà, forse prima di quanto una creda e a qualcuna mancherà pure. Prendersi dei piccoli momenti per noi stesse ci aiuta a diventare più forti e sereni. La mente è il più potente strumento che abbiamo e il migliore amico del nostro fisico. Sono quindi qui per ricordarlo anche a me stessa perché sebbene ci sia già passata con le due più grandi, alcune volte me ne dimentico ora che sto accudendo il piccolo e rischio di cadere nel tunnel nero dell’ansia.

I buoni propositi

I buoni propositi per essere validi devono essere SMART, specialmente misurabili e raggiungibili da tutti. Altrimenti immaginatevi lo strazio. Alcune volte, una non deve pensare troppo in grande ma pensare che anche i piccoli gesti possono fare la differenza.

Eccone alcuni esempi che vi posso consigliare (e ricordare) per ristabilire alcune abitudini sane giornaliere su più livelli.

Come gestite i vostri livelli?

Giornata ideale

Ovviamente ognuna di noi ha i propri ritmi in base ai doveri e alle necessità da compiere. Però vi riporto un esempio di giornata ideale che tiene conto solo del benessere fisico (e mentale) in relazione ai movimenti circadiani del corpo. Mi è stata fornita ad un corso a cui ho partecipato per migliorare il proprio equilibrio interiore. Funzionerà? Nel mio caso, la notte è ancora un po’ attiva con le svegliate di Ale ma devo ammettere che sembrano ridursi e accorciarsi, solo come se volesse avere una conferma che la mamma è sempre lì con lui. Ad ogni modo, una lettura a scopo conoscitivo male non fa e così ve la scrivo.

Ore 6.45: aumento della pressione arteriosa in vista del risveglio.

Ore 8.30: movimenti intestinali. Meglio fare colazione prima di quest’ora.

Ore 9 – 12: bassa efficienza psicomotoria. Colpi di sonno. L’organismo ha bisogno di energie derivante dal cibo.

Ore 15.30: tempi di reazione più veloci grazie alla ripresa dell’attività ormonale e intellettuale che, insieme alla riattivazione dell’adrenalina, rendono più produttivo il pomeriggio per le attività di riunioni e dibattiti.

Ore 17: miglior efficienza cardiovascolare e maggiore forza muscolare. Condizioni adatte per le attività sportive e di movimento.

Ore 18: massima pressione sanguigna. Condizione ideale per il nuoto.

Ore 19: massima temperatura corporea.

Ore 21: inizia con l’oscurità la secrezione della melatonina che regola il ciclo sonno – veglia.

Ore 22.30: movimenti intestinali interrotti.

Ore 02.00: sonno più profondo.

Ore 4.30: minima temperatura corporea.

Cosa ne pensate? Troppo utopica?

Se vi è piaciuto il mio articolo e vi interessa seguire il mio pensiero arzigogolato tra libri e pannolini, vi ricordo la possibilità di registrarvi e seguire il mio blog Behind me!!!

Lascia un commento