In un mondo dove si parla sempre più di sentimenti nascosti, di condividere che vivere, di psiche turbate e di vite vissute più dietro a degli schermi che nella realtà, ho deciso di cambiare genere e di tuffarmi in una nuova avventura e scrivere un romanzo dal genere thriller psicologico (o almeno quello era il mio intento!!).
Mi ha sempre affascinato osservare e capire i comportamenti umani con le loro peculiarità e differenze, il modo di pensare e agire delle persone intorno a me e i diversi meccanismi che regolano i nostri pensieri e comportamenti. Così mi sono detta: “perchè non provi a scrivere un libro che tratta i sentimenti come protagonista e i personaggi come un umile palcoscenico per farli vivere”.
E così è nato Behind me, dove uno dei protagonisti è proprio uno scrittore emergente (!). Il nome non vi sarà nuovo, ma nulla ha a che fare con il titolo del blog (o forse si..lo scoprirete voi).
Un romanzo in cui il binomio tra i due personaggi è la chiave di lettura in cui si sviluppa tutta la storia. Fin dalle prime pagine, vi troverete totalmente immersi nella loro diversità, nei loro pensieri, paure e gioie.. sottolineati anche dal diverso uso della scrittura.
Behind me è un’eclisse di vita, dove la fantasia e la realtà vengono mescolate in un susseguirsi di misteri e colpi di scena dove vi farà capire che nulla può essere considerato scontato.
Tratta tematiche che di leggero hanno poco. Come la solitudine. L’insonnia. L’ansia. La tentazione al proibito. Attraverso furti, un omicidio e scambi d’identità prova a far riflettere sulla dicotomia tra l’essere e l’apparire, sui fili sottili e invisibili che muovono le nostre vite e su come la mente umana sia tentata a cadere facilmente nell’inganno.
E voi? Amate questo genere? Quanto vi lasciate coinvolgere dai sentimenti e comportamenti delle altre persone o dei vostri personaggi preferiti?

