Anche quest’anno, siamo arrivati al fatidico Blue Monday, il giorno più triste dell’anno.
Sapete perché si chiama così?
Il termine è stato coniato nel 2005 dallo psicologo inglese Cliff Arnall, associando il colore blu a un condizione di tristezza e malinconia, facilmente trasformabile in depressione (a me ha subito ricordato Tristezza, il personaggio del bellissimo cartone della Pixar Inside Out, tutta blu, vestita con uno spesso maglione invernale).
Il lunedì poi è tendenzialmente il giorno più duro della settimana, ma scopriamo come mai si è scelto proprio questa data, il terzo lunedì di gennaio per indicare il giorno più triste dell’anno.
Non è un caso. Secondo una formula matematica, sono stati incrociati più dati tra di loro per trovarlo, come:
- il meteo e clima atmosferico. L’inverno stesso, è la stagione che fa sentire più scarichi e demotivati e che genera il “winter blues”, quella che viene chiamata la “depressione invernale”. Secondo una ricerca recente, le persone si sentono più scariche in questo periodo dell’anno. Complici anche le numerose influenze che girano nell’aria.
- i sensi di colpa per i soldi spesi durante le feste natalizie;
- le prossime vacanze sempre più lontane;
- il fisiologico calo di motivazione dopo le feste;
- la crescente necessità e affanno nel darsi da fare per cominciare al meglio l’inizio dell’anno.
Insomma, i motivo per sentirci abbacchiati e spenti ce ne sono parecchi. E cosa possiamo fare per non perderci completamente d’animo?
Io vi posso dare qualche idea…
- cercate di fare una passeggiata fuori anche per pochi minuti. Meglio ancora se praticate un’attività fisica;
- organizzate di vedere qualche amico a voi caro o fate una telefonata per risollevarvi;
- concedetevi il lusso di gustarvi il vostro piatto o dolce preferito;
- anche se le vacanze sono lontane, iniziate a pianificare la prossima meta. Sognare non fa mai male;
- fate qualcosa di nuovo;
- e soprattutto….leggete un buon libro. Uno di quelli che vi sanno trasportare in un nuovo mondo e farvi crescere. Uno di quelli che, con poche righe, riesce a cullarvi la mente e toccarvi il cuore. Uno di quelli con cui creerete un legame indissolubile e non dimenticherete più.
Bye bye blue Monday!!!!

