Vi siete mai chiesti perché Babbo Natale viene sempre dipinto come un amorevole signore anziano con la pancia?
Dovrebbe essere in forma dato che riesce a introdursi in qualsiasi abitazione incontri (con o senza camino ormai), a camminare come un ninja per non farsi udire da grandi e piccini mentre nasconde i regali sotto l’albero e a reggere un’intera nottata sveglio fuori al freddo a trainare una lunga slitta di magiche renne attraversando l’intero pianeta!!! No?!
Poi ho capito il perché. Per tutto il mangiare che gli viene lasciato in ogni casa del mondo…ed ho scoperto da poco che il cibo cambia a seconda del Paese in cui si trova. Quindi solo la sera del 24 dicembre mangia quanto mangiamo noi tutto l’anno!!!!
Innanzitutto vi svelo che la tradizione di lasciare del cibo al nostro generoso Babbo Natale nasce dai nostri lontani cugini americani a seguito della Grande Depressione quando la povertà dilagava ma i genitori cercavano di far vivere ugualmente un felice Natale ai loro figli, insegnando loro il concetto di generosità, condivisione e gratitudine. Seppur poveri, bisognava sempre ricordarsi di ringraziare chi mostrava un cuore grande e aperto, proprio come Babbo Natale (o Santa Claus!)
E da lì hanno deciso di seguire questo esempio molti paesi del mondo, con “ricette” diverse a seconda della propria cucina.
Al seguito, ve ne ho riportate alcune per sorridere insieme e goderci i benefici della magia del Natale.
Stati Uniti d’America: un bicchiere di latte caldo e un piatto pieno dei caratteristici cookies (anche se alcuni Stati più freddi preferiscono fornire proteine rispetto ai carboidrati per rinforzare i muscoli di Babbo);
Canada: biscotti accompagnati da una bottiglia di sciroppo d’acero;
Italia, Germania, Austria: biscotti tipici della regione e un piattino di latte (alcune volte speziato).
- Germania: regalano i famosi zimtsterne, biscotti alla cannella a forma di stella.
- Austria: regalano i famosi vanillkipferl, biscotti alle mandorle a forma di ferro di cavallo.
- Italia: chi più ne ha più ne metta! Le tradizioni dolciarie del nostro Paese sono infinite! Al fondo troverete il dolce che lasceremo noi..una fettina soltanto mentre il resto ce lo gusteremo noi la mattina prima di aprire i regali!!!
Il nord Europa, ben conoscitori del freddo, si sentono invece responsabili anche delle magiche renne e dei piccoli elfi che accompagnano il signor Babbo Natale nel lavoro di tutta la notte della vigilia. Qui vengono lasciati sull’uscio di casa fieno e carote per gli amici a quattro zampe e porridge di riso e biscottini vari ai piccoli aiutanti.
Incredibile, vero? E dopo queste notizie come non si fa a credere nel Natale?!?!
Buon Natale a tutti e…buon appetito al nostro Babbo Natale!!!

