Non aprite quella porta!!!

Oggi è il primo novembre…la festa di tutti i Santi. Tanti sono i modi per festeggiarla in Italia. Diversi per ogni regione.

Io, fin da bambina, ho sempre associato questa giornata a una lunga tavola calda, imbandita con moltissime verdure colorate (cotte e crude), un frastuono di voci e risate di amici e famigliari e… un odorino nell’aria che non passa inosservato, nemmeno alla persona più raffreddata del Mondo.

Eh si, perché da buona piemontesina questo giorno è dedicato alla bagna cauda!!!!

Letteralmente bagna cauda significa salsa calda ed è un piatto gustosissimo a base di acciughe e aglio dove si intingono tanti tipi di verdure preparate prima. Viene mantenuta calda durante la cena da lumini accesi e posizionati dentro i tipici fujot, i tipici fornelli di coccio che ne mantengono il calore e creano un’atmosfera davvero magica e autunnale.

Per chi non è abituato a mangiarla, non capirà il gusto di questo piatto e, probabilmente, non lo apprezzerà. Il sapore è sicuramente per i palati più audaci e per qualche giorno è meglio non farsi trovare in mezzo a tante persone dato che l’odore dell’aglio impiega un po’ ad andarsene. Un palliativo per non puzzare tanto? È mangiare una o due pastiglie di carbone prima del pasto e usare particolari accorgimenti che dopo vi svelerò nella ricetta.

Anche per me è un piatto strong, ne mangio poca compensandola con tante verdure che imbandiscono la tavola. Ma la cosa che adoro di più è l’atmosfera che si crea intorno.

Vi svelo un segreto? Qualche anno fa, in famiglia, la giornata della bagna cauda ha assunto anche le vesti di Cupido e ha fatto da atmosfera a una proposta di matrimonio!! Romantico, no?

Per chi fosse interessato, al seguito vi lascio la ricetta segreta che si usa nella nostra famiglia con alcuni aggiustamenti per renderla più digeribile. E per i più coraggiosi: Buon Appetito!!

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RICETTA

Ingredienti:

1 etto di acciughe sotto sale a persona

1 testa di aglio piccola a persona

Latte

Panna

Burro

Olio evo

Procedimento:

Il giorno prima, pulire l’aglio e togliere l’anima. Mettere il tutto in un contenitore e ricoprire con il latte, conservandolo in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

Pulire le acciughe togliendo tutto il sale (lavare i filetti con acqua) e asciugarle bene. Se questo lavoro viene fatto in anticipo, occorre conservare le acciughe ricoperte di olio.

Preparazione della bagna:

Scolare l’aglio dal latte e metterlo in una pentola ricoperto di acqua, portare a bollore e scolare immediatamente. Rimettere l’aglio nella pentola e ricoprire con il latte, cuocere il tutto a fiamma bassa fino a che l’aglio non si schiacci facilmente con una forchetta fino a formare una purea. Il latte si sarà quasi tutto assorbito.

Nel frattempo, in una pentola possibilmente di terracotta (ma va bene anche di acciaio) mettere abbondante burro, olio evo e le acciughe. Fare cuocere a fiamma bassa girando spesso in modo che le acciughe si sciolgano bene.

Aggiungere la purea di aglio, un poco di latte e fare cuocere per almeno 30/45 minuti (dipende dalla quantità). Se si vogliono togliere le spine rimaste nelle acciughe e eventuali pezzi di aglio è possibile usare il frullatore a immersione.

Una volta cotta la bagna, aggiungere a piacere un poco di panna (anche qui la dose dipende dalla quantità – per 1 kg ca di acciughe è sufficiente una confezione di panna da 200 ml).

Fare cuocere ancora per circa 10 minuti.

Ultima novità: per pulire velocemente l’aglio mettere le teste intere per qualche secondo nel microonde

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