Come si scrive un libro?

Come si scrive un libro? Da dove si incomincia?Bella domanda. Difficile da rispondere anche perché non c’è una sola risposta.

Il consiglio universale, come svelato nei secoli dei secoli dai letterati e scrittori di ogni epoca, è sempre quello di mantenere la mente aperta e attiva, leggendo e scrivendo ogni giorno. Anche poche frasi. Perché la mente, come i muscoli del corpo, ha bisogno di allenamento costante per crescere e rafforzarsi.
Io purtroppo non riesco a farlo tutti tutti i giorni ma ci provo.

Basta così? Purtroppo no, altrimenti sarebbe troppo semplice!!!

Tanti sono i corsi che uno può fare per migliorare e scoprire i segreti dell’arte. Io, per esempio, ne ho fatto uno online proposto dalla scuola Holden, valida e preparata. Mi è piaciuto molto ma non posso dirvi che grazie a quello ho iniziato a scrivere e a farmi venire le idee per i libri. Anzi, l’ho fatto quando avevo già scritto diverse opere (eh si, oltre ai tre libri pubblicati, ho tanti altri romanzi che attendo di farvi conoscere). E comunque, un solo corso, non potrebbe essere sufficiente.

Ma io non mi sono data per vinta e ho continuato a fare di testa mia, tra il poco tempo disponibile e il fatto che fino all’ultimo quasi non credevo di essere in grado di farcela.
Tecnicamente mi appoggio tanto agli editor e correttori delle case editrici, una volta stipulato un contratto, ma ammetto che il mio cavallo di battaglia è proprio la fantasia!!!

Non so dirvi quando e come mi arrivi l’ispirazione..il più delle volte di colpo. Senza preavviso. Osservando un volto, una strada, un ponte..o soffermandomi a pensare a qualche esperienza che mi ha colpito (personale o di qualcuno vicino a me) e intorno costruisco una trama tutta mia.


Mi piace scrivere di notte sebbene sia più stanca, un po’ perché è un momento tutto mio visto che la casa è avvolta nel totale silenzio, un po’ perché l’ispirazione si fa sentire più forte.
Mi scrivo, inizialmente a mano, una macro scaletta da seguire suddividendola in una decina di capitoli dove riporto le vicende più importanti da sviscerare e poi lascio correre la fantasia tra le righe e le pagine che scrivo. Lo ammetto, all’inizio del libro non ho ben chiaro dove la storia andrà a infilarsi in ogni punto e mi lascio portare dall’istinto. Strano, vero? Forse non è un metodo accademico ma, nel mio caso, funziona.

Riguardo i Prematuri, essendo il primo esperimento, ho impiegato più tempo per concluderlo, scettica nel riuscirci. Mi sembrava impossibile poter scrivere così tante pagine per un’unica storia. Poi ci sono riuscita, con pazienza e costanza.

E se ci sono riuscita io, ce la potete fare anche voi!!!

Fatemi sapere anche voi quale metodo usate per iniziare a scrivere un libro e da cosa vi lasciate ispirare.

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